Patrizia Pepe: il prêt-à-porter fiorentino

A cura di Jasmine Rocchi

Siamo a Firenze ed è il 1993 quando Patrizia Bambi e suo marito Claudio Orrea (oggi presidente e amministratore delegato) fondano il marchio Patrizia Pepe. Il nome identifica fin da subito lo spirito del brand, dinamico e non convenzionale, definendo con chiarezza a quale donna si rivolge la sua moda:

“Vesto chi ama essere elegante, briosa, femminile, creativa e curiosa”.

Le parole del Creative Director, Patrizia Bambi, esemplificano il motivo per il quale il marchio piace così tanto alla donna di oggi. L’essere moderno, libero da eccessi, attuale e completo sotto ogni sua forma.

Sempre attento agli stimoli del mercato, il marchio Patrizia Pepe riesce ad arricchire la sua offerta. Nato come un marchio prettamente femminile, nel 2005 viene integrato dalla linea maschile e seguito successivamente nel 2007 con il debutto della linea bambina. Solo agli inizi del 2014 si è aperto un nuovo capitolo destinato agli accessori.

In poco più di vent’anni Patrizia e Claudio sono riusciti a creare una rete di distribuzione che conta 24 show room sparsi nel mondo, oltre 110 negozi monobrand e 1600 punti vendita multibrand, con un processo di internazionalizzazione ancora in forte espansione.

Il quartier generale di questa azienda è a Prato, alle porte di Firenze e conta all’incirca 250 dipendenti. Immersa nel verde, tra piante di ulivo e limoni, la struttura è stata inauguarata nell’anno 2000 e pensata non solo al lavoro ma anche al benessere dei dipendenti. Tutta la famiglia ha contribuito al successo del brand e non è escluso che il figlio della coppia raccolga il testimone ed entri a lavorare a fianco dei genitori.

Il marchio Patrizia Pepe, negli anni, è stato sempre più associato al concetto di “Made in Italy” dove la qualità dei materiali e l’innovazione risultano al primo posto insieme alla creatività. L’ispirazione maggiore, oltre che dalla musica, viene dal cinema e da due icone di stile ed eleganza come Audrey Hepburn e Jackie Onassis, due bellezze senza tempo che rappresentano l’essenza del marchio a tutti gli effetti.

Patrizia è riuscita a creare uno stile con un Dna unico e molto preciso che rispecchia in pieno la sua personalità e, grazie al grande spirito imprenditoriale di Claudio Orrea, ha dato forma alla sua immaginazione, affermando nel tempo uno stile minimalista ma accorto e curato in tutti i suoi dettagli.

 

Lascia una commento