Sammontana: la storia toscana di un gelato italiano.

 

Chi, tra di voi, non ha mai mangiato un bel cono Cinque Stelle Sammontana? La bontà e la qualità del prodotto Made in Italy si sentono ma soprattutto si gustano.
Italian People vi racconterà la storia di questa azienda alimentare specializzata in gelati, croissanterie surgelata e dolci da ricorrenza, così da farvi vedere l’acquolina in bocca.


Sammontana viene fondata nel 1948 da Romeo Bagnoli che acquistò un bar-latteria a Empoli, in provincia di Firenze, dove tuttora c’è la sede.
Il nome viene dalla vicina Fattoria Sammontana, situata nel comune di Montelupo Fiorentino, da cui la famiglia Bagnoli acquistava il latte fresco.
La latteria avviò una piccola produzione di gelato artigianale che fino a metà degli anni ’50 veniva venduto solamente nella gelateria a Empoli.
Nel 1955, grazie al figlio maggiore di Romeo, Renzo Bagnoli, Sammontana inizia a vendere gelato anche a terzi, portando la produzione fuori dal territorio.
Inizia ad essere consegnato in diversi bar e latterie all’interno di un barattolo di metallo progettato per poter contenere fino a sei litri di gelato.


Nel 1958, visto il successo ottenuto e il bisogno di espandersi per poter rispondere al meglio alle domande del mercato, viene costruito un nuovo stabilimento in via Tosco-Romagnola, sempre in territorio empolese.

Il primo marchio Sammontana venne sviluppato da un pittore locale Sineo Gemignani, che realizzò il volto di un corsaro che lecca un cono gelato strizzando l’occhio.
A fine anni ’70 nacque il logo attuale: il cono umanizzato, con gli occhi, la bocca e una linguetta rossa. Milton Glaser, successivamente, lo rivisitò semplificandolo e collocandolo al centro di una mezzaluna orizzontale con lo slogan “gelati all’italiana”.

Sammontana: il successo

Sammontana, nel tempo, ha stipulato partnership legate all’intrattenimento, al tempo libero e alla cultura tra cui vogliamo ricordare il parco divertimenti Aqualandia ad Jesolo, l’Acquario di Genova e Gardaland. Alle mascotte degli ultimi due, l’azienda toscana ha dedicato dei gelati confezionati, di cui solo Prezzemolo è ancora venduto.

Sammontana ha anche sostenuto squadre di calcio tra cui l’Empoli Football Club. E’ stata sponsor ufficiale della Fiorentina, dal 1994 al 1997 ed è stata fornitore ufficiale del Team Luna Rossa.

Ma qual è il segreto di questo prodotto Made in Italy?

Leonardo Bagnoli, Amministratore Delegato di Sammontana, risponde così:

La nostra tradizione è quella di essere innovativi: abbiamo inventato il Barattolino, primo prodotto da asporto, che vendevamo nel bar come se i bar fossero degli antesignani dei supermercati; abbiamo inventato i croissant pronto forno, cioè un metodo produttivo che lievita le brioches in linea di produzione e le rende pronte ad essere messe in forno direttamente dal freezer; abbiamo portato in Italia per la prima volta gli stecchi gelato di grandi dimensioni con il marchio Stecco Ducale che poi è stato copiato da un nostro concorrente multinazionale e adesso il loro passa per essere l’archetipo di quei prodotti. Insomma l’innovazione è nella nostra tradizione per cui continuerà ad esserlo.

Oggi, Sammontana detiene circa il 20 % di mercato del gelato industriale italiano e conta circa 1.500 dipendenti in cinque poli produttivi in Italia.
La precede Algida controllata dal gruppo anglo-olandese Unilever, mentre si trova davanti a Motta, di proprietà dei gruppi Nestlé e Bauli.

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